• Racconti,  Writing

    Storia del Gatto che perse in battaglia il suo timone

    C’era, là a spasso sulla Piazza Vecchia, Soriano, un gatto un po’ scaltro e po’ sornione e “nomem omen” la sua livrea era fittamente tigrata, toccando tutte le sfumature del grigio scuro con qualche sfumatura fulva, retaggio di qualche nonno rosso di pelo.Sornione ormai parecchio cresciuto, robusto ma con qualche cicatrice di troppo raccontava, seduto in qualche angolo battuto dal…

  • Sotto Pensiero
    Poesie,  Writing

    Sotto Pensiero

    Sotto Pensiero Davanti un raggio, sostante un pensiero, ricordo tracciato. Cinque righe, passi di formica, modulano un suono. Sospeso sul tavolato della scena, un passo poi due, spartito è quel tempo. Mi è dolce quel sole per ombra leggera. Odora l’aria ma non è ancor sera. M. L. D. 27.02.2017

  • Oliveto
    Poesie,  Writing

    Oliveto

    Oliveto Potare, recidere, tagliare, decidere, scindere, lasciare, abbandonare. Pensieri foglie puntute, schemi rami arguti. Nelle radici sangue verde fluido. Scorre il vento un febbraio asciuga, tagli punti di sutura. M. L. D. 21.02.2017

  • Carezza
    Poesie,  Writing

    Carezza

    Carezza Attimi di cielo, ricami di foglie, terra di Siena profuma l’aria, impossibilità, se guardi possibilità, trine invernali, risuona il vento. Richiama l’aria, accarezza il cielo, bacio di foglia, sussurra il cipresso. M. L. D. 29.01.2017

  • Sereno
    Poesie,  Writing

    Sereno

    Sereno Sul cielo, sereno compatto, a margine dell’anziano borgo, osservante un merlo panciuto, ascolta l’inverno silente, guariscono marcescenze, depositano polveri giacenti, superfici vitree su acque pulite, scorre lenta una goccia ecco si arresta, immobile riserva preziosa, c’è vivo un insetto, non c’è più, or c’è un colmo becco. M. L. D. 09.01.2017

  • Rientro
    Poesie,  Writing

    Rientro

    Rientro Corre la linea, corre sporca di righe alterne, corre il bordo immobile, sibila la banchina, arriva l’aria, odore di grigio, luce di binario, corre a tratti sussulta, urbana la vita, città bagnata di un settembre a tratti estate. Corrono semplicemente in faccia, corrono i minuti a led dell’ultimo treno. M. L. D. 04.01.2017